Montella
Montella si trova nell’area della Comunità Montana Terminio-Cervialto a circa 40 chilometri da Avellino, situata nel cuore dell’Irpinia, nel tratto centro-meridionale, di bellezza naturalistica ed ambientalistica straordinaria dove abbondano flora incantevole, fauna pregiata e nel territorio sottostante fenomeni carsici.
Montella vanta un patrimonio artistico di assoluto interesse, con i suoi luoghi sacri, tra cui la Collegiata di Santa Maria del Piano, le chiese di Santa Maria del Monte e Santa Maria della Libera, il Santuario del SS. Salvatore, il Convento di San Francesco a Folloni, la Chiesa della Madonna della Neve e il Castello del Monte. Nel vasto territorio comunale, diverse attrattive di carattere naturalistico, come il Piano di Verteglia e le Ripe della Falconara.
Oggi, chi visita Montella scopre caratteristici prodotti d’artigianato, oggetti che sorprendono per bellezza e semplicità. Metallo lavorato, legno, che prendono forma dall’opera paziente di fini scultori ed intagliatori, per raccontare dell’antica attività di artisti attivi nel passato.
Ancora oggi artisti raffinati si esprimono in forme d’arte, l’artigianato del ferro battuto e della lavorazione del legno.
Il ricco sottobosco offre funghi, fragoline di bosco, lamponi di montagna anche per squisiti liquori, un profumatissimo origano e piante officinali come l’altea, la malva e la camomilla, dai molteplici effetti terapeutici. Montella rientra nell’area di produzione della “Castagna di Montella”, tutelata dal 1996 e dall’Indicazione Geografica Protetta, delle varietà “Palummina” e “vergola” D.O.C. e I.G.P.
La salubrità dell’aria, ampi piani carsici, la limpida freschezza delle sorgenti d’altura e l’abbondanza di pascoli, sono i fattori che favoriscono una gastronomia fiorente e speciale. L’allevamento bovino, ovino e caprino è effettuato allo stato semi-brado, l’alimentazione avviene attraverso il pascolamento, fieno e foraggi freschi misti come avviene con il famoso vitellone bianco dell’Appennino Centrale. Tutto ciò rende il latte ottimo e i formaggi rinomati.
Della zona di Montella provengono le ricotte di pecora, scamorze, burrini e il famoso Caciocavallo Dop nelle varietà “Silano” e “Podolico” da latte di razza bovina podolica. L’artigianato caseario qui è attento più alla qualità che ad una produzione su larga scala, metodi antichi di lavorazione, ecologicamente compatibili, garantiscono gusto e genuinità assoluti.
Giancarlo Crivello

